Perchè Sassetta?
Sassetta e’ un borgo intimo, un luogo che ispira pace e serenità ed è ciò che noi desideriamo per Sognambula, che possa continuare a svilupparsi in un ambiente che abbia le caratteristiche di accoglienza, intimità e tranquillità che Sassetta possiede.
Siamo felici di poter offrire al nostro pubblico la Gioia di riabbracciare i propri Sogni tra le mura possenti del borgo sassetano. Il lavoro che abbiamo fatto e’ stato quello di partire dalle radici culturali del luogo e ciò che ci ha da subito affascinato e la relazione di questa comunità con la figura mitologica del drago.
Da qui e’ partito il Progetto Artistico e la direzione intrapresa dalla regista Patrizia Besantini che e’ meglio descritta nelle sue note di regia.
Gianni Amabile direttore artistico ed organizzativo.

Note di regia
Il sogno del Drago
L'edizione 2026 di Sognambula nasce dal cuore culturale, simbolico e tradizionale di Sassetta e dalla sua antica leggenda del Drago.
Partendo dalle narrazioni che abitano questo territorio e dalla memoria che ancora vive nelle sue pietre, nei suoi boschi e nelle sue storie, Sognambula sceglie di riportare il Drago al centro dell'esperienza artistica e umana del festival.
Non il drago da combattere. Non il mostro da sconfiggere. Ma il Drago come simbolo di trasformazione, conoscenza e potere interiore.
Nelle tradizioni antiche il drago custodisce soglie, protegge tesori, mette alla prova chi desidera crescere. È una presenza che interroga, che chiede coraggio, che invita a guardare dentro se stessi.
In questa edizione il Drago diventa un maestro iniziatico.
Ogni spettatore, visitatore o viandante che attraversa Sognambula è invitato a intraprendere un percorso personale alla ricerca del drago con cui entrare in relazione, del regno che più risuona con la propria anima e del messaggio che attende di essere ascoltato.
I quattro Regni del Drago, Acqua, Fuoco, Terra e Aria, rappresentano differenti energie, qualità umane, possibilità di trasformazione e visioni di se stessi o del mondo. Attraverso incontri con inusuali figure e personaggi , installazioni, azioni artistiche e spettacoli, il pubblico è accompagnato in un viaggio simbolico alla scoperta di ciò che desidera emergere nella propria vita…nuove esperienze, cambiamento, riflessioni, intuiioni realizzazioni.
Anche gli spettacoli ospitati da Sognambula incarnano le molteplici nature del Drago. Talvolta in modo evidente, talvolta in modo sottile e nascosto, ogni artista porta in scena aspetti dei diversi regni e delle loro qualità. Lo spettatore più attento potrà cogliere connessioni intime tra ciò che vede rappresentato e ciò che vive dentro di sé.
Ogni performance diventa così un possibile incontro con l’artista, ma anche incontro che riflette qualcosa di noi stessi che possiamo cogliere grazie all’arte espressa e incarnata di un altro essere umano. Ogni racconto, ogni performance diviene potenzialmente una chiave che apre le nostre porte interiori.
Le vie di Sassetta si trasformano in un territorio iniziatico da attraversare con curiosità e presenza. Installazioni interattive, apparizioni, simboli e tracce disseminate lungo il percorso invitano, chi lo desidera, a fermarsi, osservare, ascoltare e sentire. Perché il Drago non parla a chi corre, sussurra chi è disposto ad ascoltare con cuore, mente e corpo.
Sognambula invita quindi a percorrere il paese alla ricerca delle visioni e dei consigli che il Drago custodisce, lasciandosi anche guidare dagli spettacoli verso la dimensione del sogno e del desiderio, inteso come anelito profondo, autentico e irrinunciabile dell'essere umano.
In questa nuova edizione Sassetta diventa il Regno del Drago. Un luogo in cui il patrimonio culturale e la creazione contemporanea si incontrano per ricordarci qualcosa di essenziale: che esistono ancora possibilità da immaginare, mondi da costruire e sogni da ascoltare.
Da sempre Sognambula rinnova il proprio impegno culturale e poetico: non smettere mai di vedere possibilità dove altri vedono limiti.
Credere che il sogno non sia evasione dalla realtà, ma una chiamata della nostra anima. Per questo Sognambula 2026 invita ciascuno a mettersi in ascolto. Dei propri sogni. Del proprio desiderio più autentico. Della voce profonda che abita ogni essere umano. E forse, lungo il cammino, dell'antico sussurro del Drago che parlerà proprio a te.
Buon Sogno del Drago.
Patrizia Besantini




















